I perché dei bimbi per mamme confuse.

Perché si mettono le cose da mangiare nel frigorifero?

Perché si mettono le cose da mangiare nel frigorifero?

Sicuramente siete tutti abituati a vedere mamma e papà che, dopo aver fatto la spesa, mettono nel frigorifero (o più semplicemente in frigo) un sacco di cose da mangiare, e poi le tirano fuori quando è ora di mettersi a tavola. La domanda che vi sarete certamente fatti più volte è: perché? E soprattutto: perché certe cose sì ed altre invece no?

Cerchiamo di capirlo insieme…

Avete già notato che le cose che escono dal frigo sono fredde? Fredde, non ghiacciate (quelle ghiacciate escono dal freezer o congelatore). Quindi, quando mamma e papà mettono qualcosa in frigo, è perché vogliono che resti o diventi freddo.

Dobbiamo pensare che tutto quello che è buono da mangiare per noi, è buono anche per altri, come ad esempio gli animali. Per esempio, la frutta è buona anche per gli uccellini e per tanti tipi di vermini. Quindi tutto quello che mangiamo noi, lo vorrebbero anche altri esseri viventi; solo che gli altri animali non vanno a fare la spesa (!), mangiano quello che trovano e dove lo trovano, anche se lo abbiamo comprato per noi. Visto che gli altri esseri viventi cercano di mangiare il nostro cibo, se vogliamo mangiarlo prima noi, dobbiamo fare in modo che non ci arrivino facilmente. Mettere il cibo in frigo è utile perché fa in modo che gli altri animaletti facciano più fatica a prendercelo.

Mi direte: ma in casa non ci sono uccellini e vermini che mangiano la nostra spesa! È vero, però esistono i germi (o microbi), che sono delle specie di animaletti piccoli piccoli, ma così piccoli che noi non riusciamo a vederli nemmeno con la lente d’ingrandimento. I microbi sono anche quelli che ci fanno ammalare. Se questi microbi riescono a entrare nel cibo, lo fanno diventare cattivo da mangiare (e ci fanno venire un brutto mal di pancia).

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E in che modo il freddo del frigo aiuta? Beh, immaginate di stare tutto il giorno dentro una stanza fredda come il frigo…sareste contenti? Io proprio no! Dopo poco inizierei ad avere i brividi e a tremare e cercherei di rannicchiarmi per scaldarmi un pochino. Non avrei proprio voglia di giocare o mangiare, anzi cercherei di evitare quella stanza il più possibile. Beh, la stessa cosa succede ai microbi. Messi al freddo, si muovono poco e lavorano di meno, ed così impiegano più tempo a far diventare cattive le cose da mangiare.

Ecco allora che, se mamma e papà non pensano di mangiare subito il cibo che hanno comprato facendo la spesa, lo mettono in frigo, così che resti buono anche dopo un po’ di tempo. Il freddo in pratica fa sì che le cose restino buone per più tempo, ma non per sempre!!!

L’ultimo problema da risolvere è perché alcune cose vanno messe in frigo ed altre invece no. Ad esempio, perché il prosciutto va in frigo ed il pane no? O perché la mozzarella fuori frigo diventa subito cattiva e i biscotti invece stanno fuori frigo per settimane e sono sempre buoni? La differenza sta nel fatto che le cose che possono stare fuori frigo di solito sono cotte (come i biscotti o il pane) o asciutte (come la pasta ed riso da cuocere). Insomma, le cose che hanno poca acqua dentro patiscono meno l’attacco dei microbi, e possono restare fuori dal frigo.

In pratica il cibo che contiene acqua (anche se non la vediamo) come carne, pesce, verdure, formaggi e latte deve andare in frigo; le cose asciutte come pasta, riso, farina, biscotti secchi invece possiamo lasciarle fuori frigo senza problemi.

La prossima volta che mamma e papà faranno la spesa, volete provare a “indovinare” dove metteranno le cose comprate?

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