I perché dei bimbi per mamme confuse.

Perché piove?

Perché piove?

Perché piove? E come fa a crearsi la pioggia?

Pensiamo alla prima domanda: “A cosa serve la pioggia?”

Prima di tutto serve alle piante, che grazie alla pioggia ricevono l’acqua di cui hanno bisogno per poter vivere. Pensate alle piantine che ci sono a casa vostra; la mamma o il papà ogni tanto passano a bagnarle, così possono crescere e fare i fiorellini. Se nessuno gli desse da bere, dopo poco morirebbero di sete. Oppure pensate ai campi dei contadini, se nessuno li bagnasse, come farebbero a crescere e maturare le verdure e la frutta che mangiamo tutti i giorni? La stessa cosa vale anche per tutte le piante che sono nei giardini, nei boschi e nelle foreste; visto che non c’è nessuno che possa bagnarle tutte, se non ci fosse la pioggia, come potrebbero bere e continuare a vivere?

La pioggia serve anche ai fiumi ed ai laghi, che – grazie alla pioggia – non si seccano. Come farebbero tutti i pesci che vivono nei fiumi e nei laghi se l’acqua piano piano finisse?

La pioggia serve anche all’aria che respiriamo, perché, scendendo, fa cadere anche la polvere e l’inquinamento che ci sono nell’atmosfera (anche se noi non riusciamo a vederli) e pulisce l’aria aiutandoci a respirare meglio.

Adesso che abbiamo capito perché piove, proviamo a capire come fa a crearsi la pioggia.

Dovete sapere che la pioggia si forma dal mare! Eh, sì, soprattutto dal mare!

Mare

Il mare è formato da tantissime goccioline, ma proprio tante tante, e piccole, ma proprio piccole piccole!

Le goccioline che stanno in alto nel mare, intendo quelle che sono sulla superficie a contatto con l’aria, sono quelle che si scaldano di più quando c’è il sole. Vi siete accorti che quando lasciate qualcosa al sole diventa caldo? Beh, alle goccioline succede la stessa cosa, solo che loro quando si scaldano diventano più leggere, si trasformano in vapore e iniziano a salire verso il cielo, come palloncini invisibili. Siccome il mare è molto grande, le goccioline che stanno sopra e si scaldano sono tantissime. E tutte insieme si ritrovano nel cielo leggere leggere.

Le goccioline scaldandosi iniziano a salire verso il cielo come palloncini invisibili.

Le goccioline scaldandosi iniziano a salire verso il cielo come palloncini invisibili.

Dato che sono così leggere, quando arriva il vento riesce a spostarle e farle viaggiare per tanti chilometri. E in questo viaggio incontrano altre goccioline che sono salite nel cielo scaldandosi sulla superficie di un altro mare, e piano piano, mano a mano che si incontrano e diventano sempre di più, si formano le nuvole. Eh sì, le nuvole sono fatte da piccolissime goccioline di acqua che si sono scaldate, sono evaporate, sono salite nel cielo e si sono incontrate tutte in gruppo.

Le nuvole sono fatte da piccolissime goccioline di acqua che si sono scaldate, sono evaporate, sono salite nel cielo e si sono incontrate tutte in gruppo.

Le nuvole sono fatte da piccolissime goccioline di acqua che si sono scaldate, sono evaporate, sono salite nel cielo e si sono incontrate tutte in gruppo.

E una volta che si sono formate le nuvole cosa succede? Perché qualche volta ci sono le nuvole e non piove e qualche volta, invece, piove?

Beh, quando le goccioline hanno formato le nuvole, non vuol dire che debba per forza piovere. Le goccioline restano ancora vapore (e quindi leggere) fino a quando non arriva dell’aria fredda. L’aria fredda, passando vicino alle goccioline, le raffredda. Quando sono fredde le goccioline non riescono più a restare in cielo, perché non sono più leggere, ma ritornano pesanti e quindi cadono. E quando cadono inizia a piovere!

Quando sono fredde le goccioline non riescono più a restare in cielo, perché non sono più leggere, ma ritornano pesanti e quindi cadono. E quando cadono inizia a piovere!

Quando sono fredde le goccioline non riescono più a restare in cielo, perché non sono più leggere, ma ritornano pesanti e quindi cadono. E quando cadono inizia a piovere!

La domanda che viene spontanea da fare è: “ma se le gocce si formano con l’acqua del mare e poi cadono sulle foreste o sui boschi, come mai l’acqua del mare non finisce?”

Beh, la risposta richiede un po’ di tempo… ne parliamo con calma la prossima volta!

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